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Gonartrosi

 E’ la piu’ comune malattia cronico degenerativa senile del ginocchio. Si tratta di una usura dei capi articolari delle tre ossa che compongono l’articolazione: la rotula, la tibia e il femore. La cartilagine che riveste tali superfici articolari progressivamente si assottiglia fino ad esporre l’osso subcondrale sottostante. La gonartrosi, e’ una patologia tipica dell’eta’ avanzata soprattutto nelle sue forme primarie ( ereditaria, degenerativa, idiomatica). Quando il quadro artrosico sopraggiunge a seguito di un evento morboso o traumatico, si parla di artrosi secondaria ( esiti di fratture, infezioni, malattie sistemiche). Tra le cause secondarie, vale la pena ricordare i malallineamenti del ginocchio ( varo o valgo), e il disallineamento dell’apparato estensore.

 

Sintomi: Il ginocchio artrosico e’ innanzitutto dolente, soprattutto al carico, durante la deambulazione, e ai movimenti forzati di flessione. Nei casi avanzati, si assiste ad una limitazione articolare, con una mancanza di estensione completa, e il dolore compare anche a riposo. Frequenti sono i versamenti intrarticolari. La mobilita’ della rotula diminuisce, e si assiste ad un progressivo decremento della tonotroficita’ del muscolo.

 

Diagnosi: L’esame clinico, evidenziera’ i sintomi descritti, uno studio radiografico sotto carico nelle proiezioni standard mettera’ in luce una riduzione della rima articolare, addensamento dell’osso subcondrale, eventuali osteofiti ( sporgenze ossee).

Terapia: Nelle fasi iniziali del processo artosico, e’ possibile avere buoni risultati con una terapia antinfiammatoria per via generale o mediante terapia infiltrativa, la fisioterapia come la tecar, e la ginnastica, possono essere utili come supporto terapeutico. Si consiglia di effettuare sempre movimento articolare possibilmente in acqua per cercare di elasticizzate l’articolazione, di calare di peso qualora ce ne fosse bisogno, e di effettuare infiltrazioni con cortisonici per brevi periodi. Quando il trattamento conservativo fallisce, si ricorre al tempo chirurgico. I risultati ottenuti dall’artroscopia del ginocchio dopo i 65 anni, a volte sono stati scarsi, e quando hanno ottenuto un buon risultato, questo non e’ stato spesso duraturo. Le protesi di ginocchio monocompartimentali o totali hanno risolto tale problematica ( vedi cap. protesi ginocchio)